La Teresto
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Il Rupert, uno degli ultimi grandi fiumi selvaggi del Québec, è minacciato
Enviado por Andrea el Mié, 2008-05-28 04:22
Avrete senz’altro già sentito parlare di questo grandioso progetto che Hydro-Québec ci propina: la deviazione del fiume Rupert, uno degli ultimi grandi fiumi ancora incontaminati e selvaggi del Québec e del mondo. Ma è il silenzio assordante dei media a riguardo che ha motivato le righe che leggerete.. Come immigrato in Québec, rimango sempre affascinato del mio paese d’adozione quando penso agli immensi spazi ancora vergini che si estendono nel nord. Sapere che dei fiumi giganteschi e indomabili scorrono ancora in questo paese, mi riempie di felicità. Immaginerete dunque che choc ho avuto quando mi hanno informato del progetto di deviazione di quest’ultimo fiume vergine. Per confortarmi, ho subito pensato che Hydro-Québec sa il fatto suo, e che era esagerato fare dell’allarmismo.
Dopo qualche minuto passato a leggere i simpatici slogan che svolazzavano ho avuto un’improvvisa scarica di adrenalina quando i rappresentanti delle diverse associazioni hanno cominciato ad esporre la loro visione del progetto. Visione drammaticamente contrapposta. Tutto comincia con “La Pace dei Bravi”, firmata nel 2001, e con la strategia energetica del Québec (vedi il link sotto) che il governo Charest 1 ha preparato per il periodo 2006-2015. È previsto « un rilancio ed un’accelerazione dello sviluppo hydro-dell’energia idroelettrica, e raggiunta l’autosufficienza, aumentare le esportazioni ». Questo piano punta dunque ad un rilancio dei grandi progetti idroelettrici prima di prendere in considerazione l’economia dell’energia e lo sviluppo dell’energia eolica. Visto che lo scopo finale non è unicamente quello di soddisfare i bisogni energetici del Québec ma quello di esportare elettricità. Sverniciando il progetto con una magistrale propaganda pseudo-ecologica tipo “la nostra scelta è verde”…
Per quanto riguarda il mega-progetto Eastmain-1-A-Sarcelle-Rupert in particolare, si « prevede la deviazione del fiume Rupert per un tratto di 350 km. Il progetto di 5 miliardi di dollari prevede principalmente la costruzione di 4 dighe, 75 briglie ed un tunnel di 3 km, che permetterà ad Hydro-Québec di deviare verso nord fino al 90% delle acque del fiume verso l’impianto idroelettrico Eastmain-La Grande ». Tutti gli interessati all’argomento potranno facilmente scoprire la mancanza di trasparenza delle attività di Hydro-Québec, come sottolineato da Ressources Naturelles Canada, dall’associazione Révérence Rupert, dal Sierra Club o attraverso i servizi e gli articoli comparsi su Radio-Canada e su Devoir (studi d’impatto ambientale che svelano la messa in scena, aggiramenti e infrazioni delle leggi vigenti, la non presa in considerazione del risultato di un referendum della popolazione nativa di quella zona dei Cris). C’è una domanda che mi scaturisce alla fine di tutti questi discorsi: il gioco vale la candela? E soprattutto, questa strategia è veramente nell’interesse del popolo del Québec? Sappiamo infatti che delle vere misure per l’efficienza energetica potrebbero assicurare l’autonomia elettrica del Québec permettendo allo stesso tempo migliaia di posti di lavoro stabili con un costo sociale ed ecologico molto più basso. Ma i dadi sono stati ormai lanciati, ed i lavoro sono attualmente già in corso, con la consegna del gigantesco tunnel di deviazione prevista nel 2009. Malgrado tutto ci rimane ancora il potere dell’indignazione, oltre a quello di esigere delle spiegazioni da Hydro-Québec, visto che è stato annunciato un nuovo aumento del prezzo dell’elettricità. Senza dubbio per finanziare la distruzione dei nostri fiumi incontaminati. Di Florent Bégasse, alias Misterflo per La Teresto. Pétition en ligne Presentazione del progetto di Hydro-Québec (ammirate la magistrale propaganda !) Carte del progetto Strategia energetica del Québec Articoli sul fiume Rupert Associazioni Come raggiungere il fiume Rupert »
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